{"id":103,"date":"2016-11-18T07:23:53","date_gmt":"2016-11-18T07:23:53","guid":{"rendered":"http:\/\/associazionecontroluce.org\/nuovo\/index.php\/2016\/11\/18\/noi-donne-registe\/"},"modified":"2016-11-18T07:23:53","modified_gmt":"2016-11-18T07:23:53","slug":"noi-donne-registe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/associazionecontroluce.org\/index.php\/2016\/11\/18\/noi-donne-registe\/","title":{"rendered":"Noi donne registe"},"content":{"rendered":"<p><strong>di Patrizia Fregonesi, membro di EWA (European Women Audiovisual Network)<\/strong><\/p>\n<p>Sono qui per&nbsp; parlare della &ldquo;Questione femminile&rdquo;, un tema molto dibattuto in tempi di femminismo.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Per cui qualcuno dir&agrave;, basta, non se ne pu&ograve; pi&ugrave;. E&rsquo; roba vecchia. E in-vece no. Se ne deve parlare, perch&eacute; mai come oggi il tema &egrave; attuale. Il tema del ge-nere, il tema della diversit&agrave;. Siamo sempre di pi&ugrave;, in un mondo eterogeneo, fatto di mille sfaccettature e diversit&agrave;. E la diversit&agrave; &egrave; ricchezza, &egrave; un modo per aprire il pic-colo io e confrontarsi.&nbsp; Ma c&rsquo;&egrave; ancora bisogno di lavorarci su.&nbsp; Ed Ewa questo fa: EWA&nbsp; (European Women Audiovisual Network ) &egrave; un network internazionale di donne nell&rsquo;audiovisivo che&nbsp; si propone di rivoluzionarne il mondo per creare un mi-gliore equilibrio fra i generi, creando ponti , informando e mettendo in contatto le donne del settore per creare la &ldquo;rete&rdquo; necessaria. La strada da fare &egrave; ancora lunga , ma l&rsquo;importante &egrave; il primo passo.<\/p>\n<p>Secondo le Nazioni Unite e il recente studio dell&#8217;Annenberg School of Communica-tion and Journalism dell&#8217;Universit&agrave; della California del&nbsp; Sud, nella storia degli Oscar, solamente 4 donne hanno avuto la nomination all&#8217;Oscar per la miglior regia: la prima di queste, nel 1976 fu l&#8217;italiana Lina Wertm&ugrave;ller, con il film Pasqualino sette bellezze . L&#8217;unica a vincere per&ograve; &egrave; stata Kathryn Bigelow nel 2010.&nbsp; In 85 anni solo 7 donne hanno vinto l&#8217;Oscar per il&nbsp; Miglior Film, tutte in co-produzione con uomini. Il 77% dei votanti sono uomini.<br \/>The Guardian, in un articolo del 22 Luglio 2015 riportava che le statistiche rivelavano un dato allarmante: una reale carenza di donne, in tutti i livelli del settore audiovisivo, dalle produzioni cinematografiche&nbsp; alle&nbsp; troupes, formate dal 75% di uomini. Il para-dosso dell&rsquo;era moderna &egrave; che la disparit&agrave; di genere &egrave; in aumento. Nel mondo, solo il 7% sono registe, il 10% in politica, il 5% giudici e il 13,9 % sono alti dirigenti. L&rsquo;anno scorso il Mibact, insieme a EWA ha condotta la prima ricerca del genere in Italia e i dati sono stati non solo confermati. Addirittura &egrave; emerso che in Italia molte donne neanche se lo consentono di osare la regia. C&rsquo;&egrave; una forma di auto-limitazione che emerge dai dati.<\/p>\n<p>Il punto &egrave; che c&rsquo;&egrave; un gap: manca un pezzo dell&rsquo;universo: il punto di vista femminile.<\/p>\n<p>Geena Davis, negli USA, a capo del Geena Davis Institute on Gender in Media af-ferma: &ldquo;Le donne, nel mondo, sono seriamente sotto rappresentate, in quasi tutti i settori della societ&agrave;,&nbsp; ma nel lasso di tempo che occorre per fare un film,&nbsp; noi possia-mo cambiare il nostro futuro.&rdquo; E difatti con la sua fondazione , insieme a Google.org ha sponsorizzato una ricerca che ha inventato il Gender Gap , un algoritmo che cal-cola esattamente il tempo di presenza in video e il tempo di parola di attori e attrici. Si &egrave; scoperto che molte pellicole con protagoniste femminili, in realt&agrave; danno pi&ugrave; spazio e fanno parlare di pi&ugrave; gli uomini in scena&hellip;<br \/>Ci auspichiamo che un domani non avremo pi&ugrave; bisogno del Gender Gap, ma per il momento : brava Geena ! Vorremmo averlo anche in Italia. Ci auspichiamo, per il fu-turo che ci siano sempre pi&ugrave; produttori cheabbiano a cuore le tematiche femminili e&nbsp; con la rete di&nbsp; EWA ci sentiamo meno sole nel nostro settore.<\/p>\n<p>Nel nostro&nbsp; mondo moderno e democratico subiamo spesso una violenza, a volte evidente, a volte sottile,&nbsp; magari impercettibile, ma che noi donne percepiamo molto bene nelle parole di alcune persone, nei gesti di alcune persone, nello sguardo o nei comportamenti di alcune persone. Non sempre sono dirette e\/o&nbsp; distruttive, ma co-munque possono minare l&rsquo;autostima, il rispetto di noi stesse donne, le nostre oppor-tunit&agrave; o i nostri incontestabili diritti e dunque la capacit&agrave; di andare avanti e raggiunge-re i nostri obiettivi. E quindi recano danno al mondo, non solo a noi donne, recano danno a tutti.&nbsp; Per questo motivo ringrazio questo Festival e il suo curatore per aver-mi dato l&rsquo;opportunit&agrave; di parlare di diversit&agrave;. Forse la diversit&agrave; &egrave; solo nello sguardo di chi guarda e non nell&rsquo;altra persona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Patrizia Fregonesi, membro di EWA (European Women Audiovisual Network) Sono qui per&nbsp; parlare della &ldquo;Questione femminile&rdquo;, un tema molto dibattuto in tempi di femminismo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-103","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articles"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/associazionecontroluce.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/associazionecontroluce.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/associazionecontroluce.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/associazionecontroluce.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/associazionecontroluce.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/associazionecontroluce.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/associazionecontroluce.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/associazionecontroluce.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/associazionecontroluce.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}